Che cos’è e come funziona la nuova API Conversions di Facebook

Con l’introduzione di iOS14 il pixel ha perso gran parte della sua efficacia, trattandosi di uno strumento basato su browser.

Ed è proprio qui che sempre più spesso si sente parlare della nuova API Conversions di Facebook. Ma per quale motivo? Si tratta di uno strumento che permette di condividere i nostri dati di marketing più importanti, sia online che offline, dal nostro server a quello di Facebook, bypassando difatti tutti i problemi riconducibili al browser.

Un’altra interessante caratteristica è che, non basandosi sui cookie, il suo tracciamento non viene influenzato dalle impostazioni dei browser degli utenti del nostro sito.

Funzionamento e Vantaggi

Per poter settare l’API Conversions si hanno a disposizione tre differenti opzioni e la cosa interessante è che alcune integrazioni non necessitano dell’intervento di uno sviluppatore.

Utilizzare l’API Conversions di Facebook consente di usufruire di diversi vantaggi. Innanzitutto, si promette una sensibile riduzione dei costi per azione. Questo avviene grazie al miglioramento relativo alla connettività che rende i dati generati dall’API meno influenzati da errori. Inoltre, si potranno ottimizzare le inserzioni per le attività che l’utente compie durante il suo percorso. Questo avviene, per esempio, anche con le attività svolte dopo che il cliente ha effettuato un acquisto (eventi post conversione). Infine, tra i principali vantaggi dell’utilizzo di questo strumento c’è il miglioramento della misurazione. Infatti, grazie a l’API Conversions, avrai la possibilità di comprendere, con maggiore chiarezza, come la tua pubblicità digitale impatta sia sui risultati online che offline.

L’utilizzo dell’API Conversions unita al Pixel di Facebook

Utilizzare l’API Conversions in sinergia con gli altri strumenti che Facebook Business mette a disposizione consente di ottenere maggiori informazioni sugli utenti che hanno un engagement con la nostra azienda. Una soluzione molto vantaggiosa, e profittevole, è quella di utilizzare l’API Conversions con il Pixel di Facebook. Questo connubio dà la possibilità di aumentare, in modo esponenziale, l’efficacia degli eventi sul sito web.

Quindi, l’API Conversions e il Pixel di Facebook non si escludono tra loro, anzi è esattamente il contrario. La stessa piattaforma consiglia ai suoi utenti di migliorare il tracciamento utilizzando questi due strumenti insieme.

Valentino Orlando

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