Che cos’è GitHub? Conosciamolo meglio.

Github è l’hub di git, cioè un servizio pubblico che si occupa della gestione del codice sorgente e si basa, per l’appunto, su Git, cioè il popolare sistema creato da Linus Torvalds, già proprio lui “chi dice Torvalds dice Linux”, quasi omonimo programmatore e anima del popolare sistema operativo open source.
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L’originale software di controllo di versione Git è in grado di aggiornare un file senza dover ricorrere a nessuna sovrascrizione della sua precedente versione. GitHub infatti deriva, come si può facilmente capire dal suo nome, proprio da Git e in realtà si tratta di una piattaforma di hosting web, un po’ repository file e un po’ social network. Github prevede, al suo interno piani di hosting a pagamento, utili per la progettazione di software privati, e gratuiti, adatti invece a progetti open source.

Un successo in ascesa

Il lancio di Github avvenne nel 2009 e con il passare del tempo questo servizio pubblico ha davvero cambiato il modus operandi di chi lavora sul web, diventando la piattaforma più autorevole e utilizzata nello sviluppo collaborativo di software.

Attualmente è molto usata in tutti i settori dove è necessario effettuare un continuo aggiornamento e dove lo sviluppo è affidato a due o a più professionisti. Questo perché le sue peculiarità permettono una facile e veloce collaborazione tra sedi diversi per quel che riguarda la stesura di report o di documentazione varia. Nel 2018 è stata acquista da Microsoft per 7,5 miliardi di dollari che sono valsi l’acquisto di più di 60 milioni di depositi di codici usati da più di 40 milioni di utenti sparsi a livello globale.

Quali sono i vantaggi di Github?

Sfruttando le potenzialità di Git gli utenti possono lavorare in maniera contemporanea alla stessa versione di un progetto senza doversi preoccupare troppo di tutte quelle conseguenze derivante da modifiche sostanziali, visto che il progetto non viene riscritto tutte le sue precedenti versioni si trovano tranquillamente nella repository e possono essere recuperate in ogni momento evitando così di incappare in sovrapposizioni o sovrascritture che potrebbero rivelarsi solo come delle fastidiose perdite di tempo.

La repository, molto spesso abbreviata semplicemente in repo, è uno spazio del disco rigido o una cartella dove è possibile far proliferare uno o più progetti nel particolare ambito dello sviluppo software. Grazie ad una version control (in italiano “versione di controllo”), si può facilmente gestire l’evoluzione durante il working progress di ogni documento, compreso il codice sorgente di un programma, tramite la creazione numerata di un nuovo file seguente ad ogni modifica apportata all’originale.

Angelo Pignatelli

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