Crescita vendita online del 21% nel 2021 rispetto all’anno precedente

I dati statistici relativi alla crescita della vendita online confermano come questo settore sia in netta ascesa.

Soltanto nel primo trimestre del 2021 è stata registrata una curva di crescita dell’e-commerce mondiale che ha raggiunto il 58% (+41% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Il nostro Paese ha ottenuto un risultato ancor più positivo con una crescita del 78%, dato che posiziona l’Italia al quarto posto della classifica mondiale per aumento di percentuale.

Lo shopping da mobile cresce sempre più

Grazie alla sempre maggiore diffusione di smartphone e tablet, sempre più persone prediligono questi dispositivi per effettuare acquisti online. Infatti, proprio in Italia crescono i dati relativi al flusso di utenti da mobile che è cresciuto del 3%, rispetto al 2020, attestandosi al 24% nel 2021. I dati che riguardano il traffico da computer, invece, sono notevolmente scesi.

Vendita online: cifre da record

Se guardiamo i dati relativi al nostro Paese, possiamo notare che il settore di vendita B2C sta tornando ai livelli di crescita registrati prima dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. Gli acquisti online valgono più di 39 miliardi di euro con un incremento del 21% rispetto al 2020. Gli acquisti di prodotto sono sempre in costante aumento (+18% e 30,4 miliardi di euro), anche se il dato è più basso rispetto al 2020 (+45%).

Il settore dei servizi, invece, sta risalendo dopo la grave crisi registrata lo scorso anno. Ci sono, infatti, confortanti segnali di ripresa con gli introiti che hanno sfiorato i 9 miliardi di euro. Naturalmente, siamo ancora lontani dai quasi 14 miliardi, valore di questo settore nell’anno precedente la pandemia.

La crescita della vendita online dimostra come il mondo dell’e-commerce abbia un ruolo fondamentale, sia nel nostro Paese che a livello globale. Anche prima della crisi sanitaria, questo settore rappresentava uno dei più importanti canali di crescita e innovazione. Il Covid-19 e le conseguenti restrizioni hanno, però, dato un’ulteriore spinta al settore digitale, in generale, che ha investito, in maniera positiva, anche il mondo del commercio. Questo ha determinato una maggiore consapevolezza nel pianificare dei progetti di vendita che si basino sull’integrazione tra canale di vendita fisico e online.
Molti produttori, rivenditori e grossisti hanno compreso questo enorme cambiamento e hanno riorganizzato il loro business adeguandolo alle vendite online. Infatti, molte attività fisiche non erano per niente pronte al mondo digitale mentre, adesso, si stanno sviluppando sempre più nuovi canali di vendita con soluzioni omnicanale.

La prospettiva senza l’emergenza Coronavirus

Sebbene la pandemia abbia spinto più persone ad acquistare online, alcuni studi rivelano come senza l’emergenza sanitaria il settore e-commerce avrebbe chiuso l’anno 2021 con un ricavo di circa 3,5 miliardi di euro in più. Infatti, alcuni settori determinanti, come Turismo e Trasporti, hanno subito gravi penalizzazioni a causa delle limitazioni dovute a lockdown e restrizioni. Quindi, diversamente da come si può immaginare, il Coronavirus ha limitato la crescita del settore e-commerce. Naturalmente, bisogna anche segnalare alcune eccezioni come quella del settore Food che ha avuto una crescita da record.

Ernesto Torsello

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