E-commerce: il pagamento a rate utilizzato solo dal 4% dei siti in Italia

In Italia, gli strumenti Buy Now Pay Later, soprattutto negli ultimi tempi, stanno riscuotendo sempre più consenso.
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Nonostante i notevoli passi in avanti al riguardo, il divario con gli altri Paesi appartenenti all’Unione Europea appare piuttosto evidente: numeri alla mano, il pagamento a rate nel mondo dell’e-commerce viene scelto solo dal 4% degli italiani; in Europa, invece, si attesta attorno all’8%.

Come funziona il Buy Now Pay Later?

Gli italiani sono piuttosto restii ad acquistare qualcosa subito e a pagarlo in un secondo momento. Nel resto d’Europa e in diversi Paesi d’Oltreoceano, invece, questa prassi esiste già da tempo e piace.

A detta di numerosi professionisti nel ramo dell’e-commerce, gli strumenti Buy Now Pay Later potrebbero fare da apripista verso una nuova rivoluzione digitale. Frazionare il pagamento, di fatto, conviene.

Nei dettagli, la logica di funzionamento del suddetto modello prevede che si acquisti un articolo su una piattaforma. Invece del pagamento immediato, il saldo può essere effettuato entro varie scadenze. In genere, per gli acquisti di valore attorno ai 100 euro, il pagamento viene ultimato nel giro di qualche mese.

Non ci sono interessi e il dilazionamento del pagamento viene eseguito mediante algoritmi che tengono conto in real time del merito creditizio.

Siccome si tratta di una vera e propria novità nel mondo del business, non mancano le evoluzioni al modello. Vi sono ad esempio operatori che allargano il Buy Now Pay Later anche a pagamenti di entità superiore. Di conseguenza, la durata del saldo delle rate viene posticipata per garantire maggiore comfort nella gestione delle spese.

La diffusione delle carte virtuali

Si stanno poi diffondendo a macchia d’olio tutta una serie di carte virtuali di attività che si occupano di questo business specifico. I clienti pagano gli articoli ratealmente anche per i siti web che non supportano la modalità del Buy Now Pay Later: i venditori incassano subito il pagamento, ma il cliente paga a rate la somma dovuta. Come è possibile tutto questo? Semplicemente, l’emittente della carta anticipa l’importo.

Come guadagna chi svolge quest’attività? Mediante le commissioni applicate agli esercenti. Ai titolari di uno store online, infatti, conviene accettare il dilazionamento dell’importo. In questo modo, il numero complessivo di vendite tende inevitabilmente a salire.

Pur restando ancora indietro rispetto ad altri Paesi dell’area UE, i passi in avanti dell’Italia sul modello Buy Now Pay Later appaiono davvero considerevoli. Basti pensare al fatto che sono sempre di più le start-up del comparto FinTech, intenzionate a puntarci fortemente.

Insomma, i presupposti di vedere sempre più autorevoli portali di e-commerce accettare questi pratici strumenti volti a favorire il dilazionamento delle spese a zero interessi ci sono davvero tutti.

Anche negli store fisici si sta registrando un graduale allargamento dei suddetti servizi alla clientela. Con ogni probabilità, negli anni venturi il suddetto metodo di pagamento entrerà nella routine quotidiana.

Ernesto Torsello

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