Gutenberg, il nuovo editor di WordPress

Nel corso degli anni l’editor attuale di WordPress è rimasto pressoché identico.
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A questo proposito molti esperti stanno lavorato da oltre sei mesi a Gutenberg con l’obbiettivo di rendere il nuovo editor più divertente e semplice da utilizzare. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Cos’è Gutenberg

Si tratta del nuovo editor di WordPress. L’editor attuale richiede l’uso di HTML e shortcode. L’obbiettivo è rendere l’utilizzo più semplice, in special modo a chi lo utilizza per la prima volta. Il sistema che viene adottato è quello dei “piccoli blocchi”, inoltre la speranza è quella di riuscire ad aggiungere opzioni avanzate al layout.

Per correttezza c’è da dire che Gutenberg è attualmente in fase beta e di testing, quindi non ancora pronto per la produzione vera e propria. Però la curiosità era davvero tanta. Mat Mullenweg, il fondatore, spera di raggiungere almeno 100mila installazioni che permetteranno di individuare anomalie e bug.

Il team che lavora al progetto ha infatti chiesto a chi lo sta testando di lasciare feedback e commenti nel forum di WordPress, in modo da aiutarli a migliorare o correggere eventuali problemi. Gutenberg è disponibile con WordPress 5.5.

Come funziona Gutenberg

Con l’attuale editor si possono creare layout complessi solo se si conoscono perfettamente gli shortcode e gli HTML. che come tutti sappiamo sono piuttosto complessi da usare, in ogni caso devono essere integrati dagli sviluppatori e memorizzati da chi vuole usare l’editor.

Il principio di base di Gutenberg sono i blocchi in modalità visuale trascina e rilascia, drag&drop. Le opzioni per personalizzare i blocchi si troverà sempre a destra, con un’interfaccia più uniforme, anche se verranno integrati nuovi blocchi.

Facendo click sul pulsante “+” in alto a sinistra, si aprirà il menù contenente l’elenco dei blocchi da aggiungere già suddiviso in categorie, oppure ricercabili attraverso un piccolo motore di ricerca. Ogni blocco appartiene a una tipologia di contenuto: immagini, video, titolo, paragrafo eccetera. Gestendo colonne e righe in base alle proprie esigenze sarà possibile impaginare anche dei layout avanzati. Al momento le colonne sono in beta ma l’editor è ancora in fase di sviluppo.

Insomma un sacco di novità a cui sarà facile abituarsi per lavorare sempre meglio. Per concludere vediamo insieme brevemente i pro e i contro di Gutenberg.

Pro

  • Layout pulito senza distrazioni e più facile da usare;
  • Facile da utilizzare, anche per i meno esperti, e da espandere con nuovi blocchi.

Contro

  • Possibili problemi di integrazione, compatibilità e migrazione iniziali;
  • La sua flessibilità potrebbe portare i meno esperti a creare pagine poco utilizzabili e sbilanciate;
  • Progetto ancora instabile perché ancora in via di sviluppo, almeno per ora.
Matteo Bleve

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