La sfida dei giganti dell’eCommerce europei si giocherà in autunno

Prepariamoci a vedere i primi cambiamenti che si prospettano alquanto interessanti e notevoli per quanto riguarda l’ecommerce: si prevede infatti l’entrata in gioco di nuove regole al fine di dare trasparenza ai meccanismi del ranking e cercare di eliminare lo squilibrio tra le grandi piattaforme con i piccoli venditori.
Barra Servizi

La grande sfida dei colossi sarà questo autunno con le nuove regole che arrivano direttamente dall’Unione Europea con un unico grande obiettivo: la riduzione di asimmetrie ancora troppo presenti tra le grandi piattaforme e le numerosissime aziende che vengono usate per la vendita online.

Vediamo insieme cosa riguardano queste regole.

Le nuove regole del gioco

Dal luglio è ufficialmente entrato in vigore il regolamento 1150 del 2019: parliamo di un regolamento che vuole spingere le grandi piattaforme a giocare ad armi pari con i piccoli venditori online.

In che modo? Prima di tutto apportando notevoli modifiche per i criteri di ranking, per i termini di servizio, per i motivi di oscuramento e uso dati e pubblicità che d’ora in poi dovranno essere sempre semplici e chiari.

Questo nuovo regolamento verrà applicato ad una vasta gamma di piattaforme, partendo da quelle più grandi e conosciute: dai motori di ricerca come Google, alle agenzie di viaggio online (Booking.com), in specifici settori come quello cibo con Deliveroo, shopping online come Amazon ed Ebay e così via.

Il processo tuttavia è ancora in corso, in quanto mancano ancora le importanti linee guida per la trasparenza dei meccanismi di indicizzazione.

Una volta che queste saranno determinate, si potrà dare il via a questa sfida dei giganti!

Chiarezza sul ranking, pubblicità e dati

Per poter garantire una competizione equa tra piattaforme, fornitori e venditori si ha la necessità innanzitutto di avere più chiarezza specialmente per quanto riguarda il ranking.

Varie ricerche dimostrano infatti che i prodotti più venduti risultino essere quelli che si collocano nelle prime posizioni e che l’utente tenda a cliccare sui primi risultati, pur non corrispondendo del tutto a quello che sta cercando.

Questo genera quindi una distorsione del mercato ma con le nuove linee guida, ancora da determinare, si punta ad un cambiamento radicale di questo fenomeno.

Le piattaforme dovranno inoltre essere completamente trasparenti sia nel dichiarare quanto la pubblicità incide nelle classifiche e sia nella condivisione dei dati, che diventerà quindi parte integrante del servizio che fornisce la piattaforma.

Queste nuove regole hanno come obiettivo principale quello della trasparenza e chiarezza totale.

Ecommerce del futuro

Le piattaforme più grandi si sono già adattate e aggiornate in base al nuovo regolamento, ma ci si aspetta maggiori cambiamenti nei prossimi sei mesi.

 

Il regolamento richiede un servizio per poter risolvere eventuali reclami e controversie prima ti rischiare di finire in tribunale.

In questo caso Booking ha già provveduto ad apportare dei cambiamenti, reclutando un mediatore esterno.

Un’altra grande sfida è quella di rendere i contratti e termini di servizio più semplici e comprensibili ai venditori.

In questo caso sia Amazon che Google, due tra le più grandi piattaforme, stanno già provvedendo nell’aggiornamento delle loro condizioni.

La sfida maggiore resta comunque per l’Unione Europea, poiché dipenderà da queste nuove regole di gioco la capacità di influenzare il potere delle grandi piattaforme.

Ci vorrà ancora del tempo, ma noi siamo pronti ad aspettare e vedere se questa missione verrà portata al termine in modo vincente e concreto.

Leggi anche questi articoli

Dove non arriva l’IA

C’è un punto preciso in cui l’intelligenza artificiale inciampa. Non è la scrittura generativa, non è l’immagine, non è neppure la capacità di...

Da Sysadmin a DevOps: Automatizzare la Gestione dei Cluster Linux

Gestire un cluster Linux manualmente non è mai stato semplice, e con l’aumento delle complessità nei sistemi moderni, lo è diventato ancora di più...

Come catturare l’attenzione online in meno di 3 secondi

Nei feed dei social o tra i risultati di ricerca, l’attenzione si gioca tutta nei primi tre secondi. Chi crea contenuti per blog o canali digitali...
CHIAMA SCRIVICI