Le Vanity Metrics sono inutili. Verità o falso mito?

Il mondo del web è una vera e propria cassa di risonanza che ci espone inevitabilmente ad apprezzamenti o critiche.

Che si tratti di un sito web o di un account Instagram quello che cerchiamo è visibilità: siamo ossessionati dai follower, dai click e dai like. Queste azioni sono misurabili con le cosiddette vanity metrics, ma cosa sono esattamente? E, soprattutto, sono utili per un brand o servono solo per nutrire il proprio ego?

Cosa sono le vanity metrics

Le vanity metrics sono le “metriche della vanità”. Si chiamano così perché misurano il tasso di visibilità di un contenuto: quante persone ha raggiunto, quanti follower ci ha fatto guadagnare, quanti hanno cliccato “Mi Piace”, quanti commenti ha ottenuto.

Insomma, le vanity metrics ci dicono quanto siamo piaciuti agli altri. Vogliamo essere apprezzati, ed è questo il motivo per cui le vanity metrics non ci fanno dormire la notte. Ma oltre a ingrossare il nostro narcisismo servono ad altro?

Vanity metrics servono davvero?

I più critici diranno di no. Ottenere like su Instagram non fa vendere un prodotto. Questo è vero! Per vendere un prodotto con i social è fondamentale che la community sia coinvolta, è inutile avere dei like se le vendite cadono a picco, ed è inutile pavoneggiarsi per il numero di follower se non interagisco nel modo giusto generando valore.

Le vanity metrics, però, servono eccome! Pensa: come fai a creare engagement nella tua community se non hai un pubblico? Come fai a convertire se non hai visite nel tuo e-commerce?

Inoltre, avere una nutrita base di fan contribuisce a costruire la cosiddetta “riprova sociale”, quel fenomeno psicologico che porta l’utente a dare maggior credibilità a un prodotto che vanta ampio consenso. Per intenderci: una pagina Facebook molto seguita ci fa pensare automaticamente che i contenuti condivisi siano di valore.

Insomma, tutto dipende da come valuti e usi i tuoi risultati. Puoi usare le vanity metrics per ingrandire smisuratamente il tuo ego oppure puoi usarle per costruirci una strategia efficace. L’utilità delle vanity metrics dipende da te.

“Mi Piace” su Instagram: che succede?

Qualche mese fa Instagram aveva pensato di oscurare il numero di “Mi Piace” sotto ogni post. L’obiettivo era quello di puntare tutto sul valore dei contenuti più che sulle vanity metrics ed evitare che i like si prestassero a essere usati come moneta di scambio.

Oggi, tuttavia, i mi piace stanno gradualmente ritornando sul popolare social network, ma con una differenza: la visualizzazione del numero di like è a discrezione dell’utente!

Per attivare o disattivare la visualizzazione del numero di “Mi Piace” sotto i post del feed di Instagram, basta accedere alle Impostazioni di Privacy dal proprio profilo e, nella sezione dedicata ai Post, selezionare la propria preferenza.

La funzione non è ancora disponibile su tutti gli account, ma è solo questione di tempo.

Giulia Chiffi

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