Libra, la criptovaluta di Facebook, diventa Diem: cosa cambia

Nei primi giorni di dicembre 2020 è successo che Libra, la valuta digitale nata dal genio di Mark Zuckerberg, ha cambiato nome diventando così Diem, proprio nell’anno in cui era previsto il suo lancio.

I motivi del rebranding della criptovaluta di Facebook

Nonostante la criptovaluta Diem non abbia ancora ricevuto il lasciapassare dagli enti istituzionali, che, com’è noto, si sono sentiti minacciati dall’ambizione di questa nuova moneta digitale e anche dal suo legame con Facebook stesso, sembra che un primo lancio possa avvenire addirittura nei primi mesi del nuovo anno.

Il motivo del cambiamento di nome sembra essere proprio una manifestazione di autonomia e indipendenza dal colosso di Facebook, nonché espressione di maggior trasparenza. L’obiettivo è convincere quanto prima le autorità di regolamentazione, che avevano bloccato sul nascere il progetto di Libra, ad approvare Diem. Si tratta, dunque, di un rebranding che mira a “ripulire” la criptovaluta di Facebook da quegli elementi che destavano diffidenza nelle istituzioni e preoccupazione per la stabilità dei mercati. Diem ora assicura maggiori controlli contro i crimini finanziari, come il riciclaggio e il finanziamento terroristico.

Chi di certo è già stato convinto dalla nuova moneta digitale sono i partner di Diem, come: Spotify, Uber, Andreessen Horowitz, e molti altri.

Da Libra a Diem: cosa cambia

Cosa cambia, dunque? L’origine del nome sicuramente no: Facebook sceglie per la sua criptovaluta di nuovo un nome di origine latina, passando però da “Bilancia” (Libra) a “Giorno” (Diem).

Un cambiamento rilevante nel progetto deriva dalla decisione di ancorare la moneta digitale Diem al dollaro, decidendo così di creare una stablecoin, meno volatile delle classiche criptovalute e più sicura per trasferire denaro ed effettuare pagamenti. Il rapporto con il dollaro sarà di uno a uno, e per questo la moneta digitale si chiamerà Diem Dollar.

A cambiare ovviamente è anche l’Associazione che gestisce la nuova criptovaluta, che ora si chiama Diem Association, con sede in Svizzera. Pure il sistema di pagamento che Facebook aveva già legato a Libra da Calibra diventa Novi Financial: si tratta di un Wallet attraverso il quale si potrà utilizzare Diem nelle applicazioni di messaggistica proprietà di Facebook, ossia WhatsApp e Messenger.

Il successo delle Criptovalute

Libra e poi Diem nascono perfettamente inserite nell’era delle monete digitali e nel momento in cui Bitcoin, la criptovaluta più famosa, raggiunge il record di quasi 20 mila dollari di valore.

Si tratta, negli ultimi periodi, di un rinnovato interesse per questi mezzi di pagamento derivante anche da nuovi investitori come, solo per citarne uno, PayPal, che nella sua piattaforma permette di vendere o acquistare Bitcoin. Un interesse che sembra crescere sempre di più, in quanto sono molti a considerare le più grandi criptovalute un bene di rifugio piuttosto che un asset speculativo, come all’inizio.

Giulia Chiffi

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