L’importanza della Call to Action: ecco alcuni esempi di successo

Oggigiorno, spronare il lettore di un articolo o di un messaggio pubblicitario ad acquistare un prodotto o un servizio del quale si sta informando meglio è senza dubbio fondamentale per raggiungere l’obiettivo prefissato.
Barra Servizi

Questa metodologia di marketing prende il nome di call to action (letteralmente “invito all’azione”); tale strategia viene applicata in qualsivoglia strumento di pubblicizzazione, che sia esso un sito web, una brochure o semplicemente una campagna e-mail.

In questo breve articolo, pertanto, cerchiamo di esaminare l’importanza della call to action menzionando alcuni esempi chiarificatori del suo funzionamento di base.
Immergiamoci subito!

Gli esempi vincenti di una call to action efficace: Netflix

Affinché la call to action sia efficace, è importante che sia intelligente e chiara, ma allo stesso tempo concisa e intuitiva: il lettore, infatti, deve essere spinto naturalmente ad acquistare il prodotto in questione, ad iscriversi alla newsletter o ad effettuare il download di risorse gratuite.

Una buona call to action può essere eseguita utilizzando banner, bottoni o link; tuttavia, è fondamentale anche la sua precisa ubicazione nel sito web, la quale dovrà essere ben studiata per catturare l’attenzione.

Un fulgido esempio di una call to action accurata ed efficace è la tag line di uno dei servizi di streaming più celebri oggi: Netflix.

Il colosso statunitense, infatti, all’inizio della sua ascesa, ha approntato questa intelligentissima call to action: “Film, serie TV e tanto altro. Senza limiti. Guarda ciò che vuoi ovunque. Disdici quando vuoi.”

Tramite queste semplici, concise e dirette parole, Netflix ha catturato l’attenzione di un pubblico sempre più vasto. Non solo, il messaggio promozionale viene anche corroborato da un perfetto mix di colori e suoni, denominato Tudum, premiato per la sua originalità e per la capacità di attirare chiunque lo veda e senta.

I risultati di una call to action strategica e vincente sono ben chiari: ad oggi, sono circa 214 milioni gli abbonati mondiali, con una crescita di circa 4.4 milioni di nuove sottoscrizioni negli ultimi 3 mesi.

Non solo Netflix: l’esemplare call to action di Satispay

“Con Satispay fai una scelta intelligente anche quando decidi come inviare pagamenti”.
Con questa semplice frase che funge da call to action, Satispay, chiarisce le sue intenzioni: fornire agli utenti un invio di pagamenti sicuro e totalmente affidabile.

Tuttavia, la call to action del servizio di pagamenti online si estende anche alla possibilità fornita agli utenti di fruire di codici sconto e di ottenere bonus di benvenuto tramite una semplice iscrizione.
Con queste semplici mosse, Satispay ha raggiunto la soglia di 1 miliardo di euro di fatturato, con nuovi investimenti che si assestano sui 320 milioni di euro totali.

La strada tracciata da Spotify

Concludiamo questa disamina sugli esempi di una call to action efficace con Spotify, servizio di streaming musicale on demand che conta milioni di abbonati in tutto il mondo.

La semplice promozione che invita i nuovi utenti a registrarsi per scaricare gratuitamente la versione Premium del servizio per 1 mese è efficace perché consente ai più scettici di provare il servizio senza impegno: il più delle volte, tuttavia, la sua alta qualità porta moltissimi ascoltatori a sottoscrivere l’abbonamento.

Insomma, la call to action è una strategia di marketing fondamentale per attirare nuova clientela.
Tuttavia, è importante affidarsi a degli esperti del settore affinché questa metodologia risulti essere vincente nell’incrementare il proprio business: solo così si raggiungeranno velocemente dei risultati concreti e assolutamente soddisfacenti!

Laura De Francesco

Leggi anche questi articoli

E se il Metaverso si potesse toccare con mano?

I ricercatori del colosso Samsung hanno sviluppato una nuova tecnologia in grado di farci “sentire” il metaverso. Si chiama “e& ...
Alessia Nuzzo

Scheda prodotto e-commerce: 5 consigli per scriverla in modo efficace

Per promuovere e presentare gli articoli che hai intenzione di vendere online è necessario scrivere una scheda prodotto, una breve descrizione che ...
Biagio Chiarello

Google EEAT: cosa significa e come migliorare i segnali sulle pagine

Google EEAT è un acronimo che sta per “Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness” che in italiano si traduce con “ ...
Donato Antonazzo
CHIAMA SCRIVICI