Piccola guida su come abbinare più font in un progetto grafico.

Coordinare font e grafica è una sfida che pochi riescono a vincere ed è un’arte che ha la capacità di distruggere o valorizzare un progetto.
Barra Servizi

Ma non disperare! Proponiamo questa piccola guida su come abbinare più font in un progetto grafico, proprio al fine di aiutarti in questo arduo compito.

Scegli sempre caratteri complementari e che rispettino una gerarchia visiva

I caratteri sono come i colori, anche in tale ambito si parla di complementarietà. Tuttavia, qui, è più una questione di personalità dei font. Ognuno di essi ha delle caratteristiche tipiche della propria identità. Un font può essere più elegante e serioso, uno più giocoso, solo per fare alcuni esempi.
Pertanto, è preferibile abbinare font con personalità audaci a font maggiormente neutri, per donare equilibrio alla grafica.
Inoltre, titoli, sottotitoli e didascalie devono essere ben amministrati nel testo, affinché ci sia una chiara gerarchia visiva.

Considera il contesto

Il target è fondamentale per scegliere quali font utilizzare: se ad esempio il contesto di un progetto è una festa di compleanno, il font sarà differente rispetto a quello utilizzato per una comunicazione aziendale.
Ancora, molto utile può essere una ricerca culturale rispetto al font che si intende usare.
Non hai tempo da perdere? Abbina Serif (con grazie) e Sans Serif (senza grazie), due font la cui unione crea un bellissimo effetto.

Crea contrasto, ma evita i conflitti

Tra le ragioni per le quali l’unione tra i font Serif e Sans Serif funziona così bene è la loro capacità di creare un contrasto. Il contrasto – il quale si ottiene mediante peso, stile, dimensione e simili – è il modo in cui i caratteri si incastrano l’uno con l’altro, aspetto fondamentale nella grafica.

Certo, va bene il contrasto, ma non il conflitto. Caratteri troppi difformi potrebbero non funzionare perfettamente insieme e  non essere armonici.

Sarebbe sempre preferibile scegliere font con caratteristiche similari.

Simili, ma non troppo simili, altrimenti si rischia di non avere una gerarchia perché non sarà possibile distinguere l’uno dall’altro. Per andare sul sicuro, è preferibile usare font della medesima famiglia, i quali sono già stati programmati per lavorare in armonia insieme.

Non esagerare e fai pratica!

Mai usare più di due o tre font per progetto, l’effetto generale deve essere armonioso e assolutamente non conflittuale, come abbiamo già detto!
Ora, esci dalla tua comfort zone e scopri quel tocco in più che i font possono dare al tuo progetto grafico, rendendolo unico.

L’ultimo consiglio: fai quanta più pratica possibile, gioca, sperimenta e divertiti con i font!

Leggi anche questi articoli

Da Sysadmin a DevOps: Automatizzare la Gestione dei Cluster Linux

Gestire un cluster Linux manualmente non è mai stato semplice, e con l’aumento delle complessità nei sistemi moderni, lo è diventato ancora di più...

Come catturare l’attenzione online in meno di 3 secondi

Nei feed dei social o tra i risultati di ricerca, l’attenzione si gioca tutta nei primi tre secondi. Chi crea contenuti per blog o canali digitali...

L’IA Necessita di un Cloud? Il Caso del Down di AWS e le Implicazioni per le Aziende nell’Era Digitale

Nel 2025, il clamoroso down di AWS ha suscitato numerose riflessioni sul futuro del cloud e sull’impatto che eventi di questo tipo possono avere...
CHIAMA SCRIVICI