Schema.org: Cosa è e come si integra

Cosa è Schema.

Quando ad esempio si ricerca sul web un’azienda e si introduce il suo nome nell’apposito campo dei motori di ricerca, questi restituiscono dei dati senza però riuscire a capire che l’elemento cercato è proprio una azienda, correlata dagli attributi che questa potrebbe avere.

Sarebbe infatti molto utile spiegare al motore di ricerca che quel particolare nome è ad esempio relativo ad una ditta manifatturiera italiana, che ha come presidente il Sig. Rossi e vende scarpe.

Lo scopo di Schema.org è quindi quello di creare dei markup di dati strutturati e condivisi tra i maggiori motori di ricerca. In questo modo i webmaster possono utilizzare un solo schema di dati ed una sola modalità di lavoro per ottenere risultati migliori su più piattaforme contemporaneamente, creando così degli utili “rich snippet”, cioè le righe di testo visualizzate sotto i risultati delle ricerche.

Per il suo funzionamento, Schema.org si basa sul formato di markup dei microdati in HTML5. Questo è un metodo che permette di assegnare specifiche informazioni, chiamate anche “tag” ad un dato elemento (per un evento, le informazioni saranno ad esempio il luogo, l’ora di inizio, il nome e la categoria).

Con i microdati, si possono creare “rich snippet” per persone, prodotti, organizzazioni, ricette, eventi e musica.

Integrare le funzionalità di Schema.org nel codice delle varie pagine web è abbastanza semplice. Il linguaggio HTML5 permette infatti di inserire elementi in grado di specificare maggiori informazioni.

Nella prima dichiarazione di un “tag” può essere aggiunto l’elemento “itemscope” che specifica la particolarità di quella specifica voce. Per definire poi il tipo di elemento, far capire cioè ai motori di ricerca che si sta parlando di un’azienda, di un concerto, di un film, ecc., si può inserire l’elemento “itemtype”.

Altre informazioni supplementari, che possono aiutare i motori di ricerca a restituire dati precisi e soprattutto le vere informazioni che gli internauti stanno cercando, possono essere specificate grazie all’elemento “itemprop”. In questo modo si può ad esempio associare al nome di un’azienda il suo presidente, il direttore generale, il fatturato, ecc. Infine, per divenire ancora più precisi ed inserire tutta una serie di informazioni utili, il valore di un dato elemento può contenere un altro livello di attributi con le sue proprietà. Si può ad esempio specificare che il presidente dell’azienda è un oggetto di tipo “Person” e che quindi possiede un nome ed una data di nascita.

Schema.org mette a disposizione dei webmaster dei cosiddetti “vocabolari condivisi” tra le varie piattaforme per contrassegnare le pagine web. Inoltre, una volta inserito, il markup può essere verificato grazie allo strumento di test dei dati strutturati di Google, così da pubblicare solamente “tag” e “rich snippet” funzionanti e davvero utili.

Tuttavia è consigliabile non abusare, poichè recenti indagini, hanno scoperto che Google ha penalizzato quei siti che ne avevano fatto un uso smoderato e sproporzionato.

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