SEO locale, 10 consigli veloci per dominare SERP e Map Pack

Se si è titolari di un’azienda con sede fisica, è fondamentale comparire tra i primi risultati di tutti i motori di ricerca online, poiché tale dettaglio consente sia di soddisfare le esigenze dei consumatori, sia di ingrandire il proprio giro d’affari.

Ma come si fa a dominare SERP E Map Pack? Scopriamolo insieme con questi 12 consigli applicabili fin da subito!

  1. Gestire in maniera accurata e coerente tutte le informazioni dell’azienda come indirizzo, numero di telefono, sito web nelle varie piattaforme online in cui compaiono.

Se si individuano dei duplicati, è inoltre bene rimuoverli.

  1. Utilizzare dei dati strutturati come le coordinate, l’indirizzo postale e le recensioni per favorire le azioni di Google volte a contribuire non solo l’aumento dei click, ma anche la ricerca locale, le conversioni e le impressioni.
  2. Ottimizzare il proprio profilo Google My Business: se non se ne possiede uno, si raccomanda vivamente di attivarlo, in modo da migliorare la visibilità dei prodotti e dei servizi.

All’interno della scheda Google My Business è necessario includere le foto dell’attività, la tipologia di impresa, orari di apertura e gli articoli venduti.

  1. Monitorare in maniera costante i risultati di ricerca correlati ai marchi per individuare le inserzioni disattivate, le modifiche da apportare agli orari di attività e così via.
  2. Gestire la web reputation per aggiudicarsi un posto in cima al local Map Pack.

Per tale ragione è bene invogliare gli utenti a lasciare delle recensioni positive. In questo modo i nuovi possibili clienti saranno maggiormente propensi ad acquistare un proprio bene o servizio.

  1. Utilizzare dei contenuti iper locali per aiutare gli utenti finali ubicati nei paraggi a trovare immediatamente una risposta alle loro esigenze.
  2. Impiegare sistemi di messaggistica istantanea per permettere ai clienti di contattare immediatamente l’impresa e ricevere delle risposte in tempo reale, sentendosi così al centro dell’attenzione.
  3. Monitorare in modo costante Google Trends per individuare i cambiamenti nel comportamento di ricerca e d’interesse degli utenti, in modo da intuire in anticipo o comunque in tempo le nuove tendenze e proporre nuovi servizi.
  4. Ottimizzare la ricerca per i dispositivi mobili e vocale, in quanto sempre più utenti utilizzano i suddetti strumenti per soddisfare le loro esigenze.
  5. Ottenere dei collegamenti da parte di blog, siti e testate giornalistiche autorevoli.

Questa strategia permette infatti di migliorare la visibilità della propria azienda e di comparire tra i primi risultati della local search.

Donato Antonazzo

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