Social network e fake news, la trappola del “click baiting”

Nel corso degli ultimi tempi, è esploso il dibattito sulle false notizie che girano in rete.
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Cosa dicono i sondaggi

Secondo un sondaggio, un ragazzo su tre, nella fascia d’età tra gli 11 e i 25 anni, si dichiara in grado di riconoscere le notizie false da quelle vere, due su tre spesso, ma non sempre. Mentre quasi il 24% degli over 25 dichiara di cascarci con tutte le scarpe ogni volta che sul web incontra una falsa notizia. Questa quota sale vertiginosamente per chi ha più di 30 anni, fino al 55%.

Il vantaggio dei più giovani sta proprio nella conoscenza ottimale del funzionamento delle più famose piattaforme e nel riconoscimento delle fake news non appena ne appare una. Infatti, il primo campanello d’allarme è un link con un titolo sensazionalistico che induce l’utente ad aprirlo, il famoso click baiting. Nei casi in questione, i più giovani riescono a rendersi conto che sono di fronte a una bufala da web.

Per il 19% dei giovani, anche quei link dove per riuscire ad approfondire l’argomento bisogna cliccare sull’immagine meritano attenzione. Il 13% riconosce una fake news quando trova delle richieste esplicite di condivisione del contenuto. Un altro fattore che i più giovani tengono bene a mente è il fatto che una pagina in passato abbia già pubblicato notizie rivelatesi false (11%), oppure che proponga agli utenti dei titoli allarmistici o clamorosi (5%).

Il problema degli adulti che non verificano le notizie

Ancora oggi, troppi adulti non si pongono alcun problema sulla necessità di verificare che una notizia che circola sulla piattaforma sia vera oppure inventata di sana pianta. Come abbiamo visto, i più giovani si pongono queste domande, riuscendo a non cadere vittima delle false notizie.

Gli under 25, prima di andare a commentare una notizia, vanno subito a controllare se sia effettivamente vera prima di decidere di lasciare un commento.

Mentre il 35% degli adulti non verifica mai la fonte, per gli over 30 siamo addirittura al 60% di utenti che danno per certa quella notizia senza fare nessuna verifica né prima né dopo il commento.

Se il contenuto del post è molto ampio, addirittura, gli over 25 e gli over 30 rinunciano a leggere un articolo troppo lungo e si affidano alla semplice lettura del titolo.

Diverso è anche il comportamento degli utenti più maturi, che dicono di evitare di leggere curiosità e notizie sulle piattaforme social. In questo modo, in quelle rare volte che si imbattono in una delle fake news, le subiscono senza fare nulla. Se proprio si sentono in dovere di reagire, gli utenti più maturi preferiscono smettere di seguire quella pagina.

In conclusione

Verifica sempre che le notizie in cui ti imbatti siano confermate da fonti autorevoli!

Alessia Nuzzo

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