Un tuffo nel mondo del RankBrain: scopri questo algoritmo di Google

Da molto tempo, è noto il funzionamento dei motori di ricerca nella classificazione o ranking delle diverse pagine.

Ancora una volta, il colosso delle ricerche online, Google, risulta essere all’avanguardia e diversi passi avanti rispetto ai concorrenti, per quanto riguarda gli algoritmi che consentono di aumentare continuamente l’efficienza delle ricerche, che vengono svolte al suo interno. Scopriamo di cosa si tratta.

Ecco in nuovo algoritmo Google: RankBrain

L’obiettivo chiave verso cui Google si è mosso nel corso degli ultimi anni è l’implementazione di un sistema di ranking per le ricerche web sempre più personalizzato e pensato per ciascuno dei singoli utenti che usano i servizi del motore di ricerca.

Negli ultimi anni, infatti, è stato possibile toccare con mano il netto miglioramento nelle ricerche effettuate con Google che si è definitivamente piazzato alla testa della classifica dei motori di ricerca più utilizzati in tutto il mondo. Benché la sua efficienza e funzionalità sia già al top di ciò che un qualunque utente possa desiderare, Google non ha smesso di apportare modifiche e miglioramenti al proprio sistema e l’ultima novità è l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Questo noto colosso del web ha, infatti, prodotto un nuovo algoritmo di intelligenza artificiale che andrà a migliorare ulteriormente l’efficienza delle ricerche. Questo algoritmo è stato chiamato RankBrain, proprio per richiamare l’utilizzo dell’intelligenza informatizzata, paragonata al cervello umano, nel ranking delle pagine che vengono individuate durante una ricerca da parte di un utente del sito.

Le specifiche caratteristiche di RankBrain

La differenza sostanziale tra RankBrain e tutti gli altri algoritmi utilizzati fino ad ora, risiede nel machine learning. In parole semplici, mentre gli algoritmi di ricerca classici vengono programmati per utilizzare determinate informazioni prestabilite per effettuare una ricerca, con un algoritmo di intelligenza artificiale basato sul machine learning, l’algoritmo impara autonomamente a migliorare le ricerche in funzione delle ricerche precedenti, senza richiedere una specifica programmazione.

In altri termini, man mano che vengono effettuate delle ricerche da un utente, l’algoritmo migliora se stesso, aumentando di volta in volta la propria efficienza e restituendo risultati sempre più precisi e appropriati alle necessità di chi effettua la ricerca stessa.

Questo naturalmente non significa che il nuovo algoritmo rappresenta una sostituzione dei vecchi algoritmi di Google. Le ricerche sul sito più famoso del mondo, infatti, continueranno ad essere condotte con gli stessi algoritmi che fino ad ora hanno reso il colosso californiano azienda leader nel mondo. L’algoritmo di intelligenza artificiale andrà, tuttavia, ad inserirsi all’interno dei sistemi di Google per effettuare le ricerche.

Insomma, stiamo assistendo ad un ulteriore passo avanti della tecnologia informatica che renderà le ricerche online ancora più facili, precise ed accurate. Attualmente Google utilizza centinaia di elementi per effettuare il ranking delle diverse pagine ogni volta che un utente effettua una ricerca. RankingBrain fa parte di questi elementi e facilita quindi la gestione dei dati e delle milioni di pagine, che vengono selezionate anche in funzione delle molte ricerche effettuate precedentemente da ciascuno degli utenti.

 

Fonte Immagine: www.searchengineland.com

envision

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