Come cambia la SEO con le ricerche

Nell’ultimo periodo, la ricerca vocale sta facendo i conti con una crescita a dir poco esponenziale.
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Tutti i possessori di smartphone hanno interrogato almeno una volta il proprio telefono cellulare, per gioco o per esigenza, utilizzando direttamente la voce.

Data questa tendenza, anche Chrome ha deciso di stare al passo con i tempi e di consentire anche agli utilizzatori dei PC di effettuare ricerche vocali in maniera facile e veloce.

Questa piccola rivoluzione in fatto di ricerche sul web, ovviamente, sta influenzando non poco tutto ciò che riguarda la SEO. Pur trattandosi di una modalità ancora relativamente giovane, la ricerca vocale obbliga tutti gli esperti del settore a riflettere in maniera approfondita in merito a ciò che accadrà nel prossimo futuro in fatto di posizionamento sui vari motori di ricerca.

Ricerca vocale e SEO: come scegliere le parole giuste

Per prima cosa, è bene precisare che quando si è alle prese con la ricerca vocale non si basa certo alla forma. Al contrario, si cerca di essere il più possibile brevi e concisi. Questa tenenza non farà altro già nel prossimo periodo che generare dei sostanziali cambiamenti nel modo di effettuare le ricerche web e, soprattutto, nella generazione di risultati rispetto alle classiche ricerche cosiddette digitate.

Il linguaggio, infatti, è decisamente molto più naturale e tende a fare poco ricorso alle classiche keywords. Da ciò deriva la necessità di individuare un nuovo criterio per fornire risultati sempre più precisi. I motori di ricerca, quindi, dovranno necessariamente adattarsi a questi cambiamenti, cercando di interpretare quanto richiesto attraverso la voce e procedendo con la mappatura di frasi e domande.

Tutto continuerà a ruotare intorno alle parole chiave ma, a differenza della ricerca tradizionale effettuata attraverso la classica digitazione, sarà il motore di ricerca a dover effettuare un procedimento in più che potrebbe essere definito di decodificazione.

Le conseguenze dirette delle ricerche vocali

Stando alle prime riflessioni degli esperti, pare proprio che con la ricerca vocale potrebbe diminuire in maniera drastica il traffico sulle pagine web.

Ciò molto semplicemente perché sarà proprio il motore di ricerca a fornire tutte le informazioni necessarie. Questa dinamica, tra l’altro, non farà altro che rendere il lavoro di tutti coloro che si occupano di web marketing ancora più complesso.

Riuscire a tracciare la ricerca di un determinato brand diventerà a dir poco impossibile. Inoltre, si dovrà iniziate ad agire sulle query tenendo conto del fatto che le ricerche vocali, al contrario di quelle digitate saranno molto più articolate.

In estrema sintesi, la ricerca vocale per la SEO rappresenta un vero e proprio punto di ripartenza che se, da una parte, consentirà a tutti gli utenti di effettuare ricerche in modo rapido e semplice, dall’altra vedrà costretti i professionisti del settore a rivedere le modalità di costruzione delle proprie strategie, in modo tale da riuscire a posizionare i siti sui vari motori di ricerca. Tutto è ancora in divenire e, pertanto, non resta altro da fare che attendere.

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