Consulenza Marketing Digitale: la guida per aziende che vogliono crescere con metodo

C’è un dato che troviamo ogni volta che iniziamo a lavorare con un nuovo cliente: il problema non è quasi mai la mancanza di budget.
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C’è un dato che troviamo ogni volta che iniziamo a lavorare con un nuovo cliente: il problema non è quasi mai la mancanza di budget. È la mancanza di una strategia. Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano, il 54% delle PMI italiane dichiara di investire in digitale, ma solo il 26% ha raggiunto un livello alto di digitalizzazione – quello che integra CRM, analytics e automazione in modo strutturato. Il divario tra chi investe e chi ottiene risultati concreti è enorme, e nella maggior parte dei casi dipende dall’assenza di una guida competente.

Il mercato digitale italiano vale oltre 81 miliardi di euro e cresce al 3,7% annuo (Anitec-Assinform, 2025), mentre la spesa pubblicitaria digitale ha superato i 5,5 miliardi di euro nel 2024, con una crescita del 12% rispetto all’anno precedente. Eppure solo il 27,8% delle PMI investe in pubblicità online in modo strutturato. La consulenza marketing serve esattamente a colmare questo divario: tra le risorse disponibili e la capacità di usarle bene.

Noi di Envision Digital affianchiamo aziende del turismo, dell’e-commerce e della sanità privata in un percorso di consulenza marketing che parte dalla strategia e arriva all’esecuzione. In questa guida spieghiamo come funziona questo processo, quando ha senso affidarsi a un consulente esterno, e cosa distingue una consulenza che produce risultati da una che produce solo documenti.

Cos’è la consulenza marketing e cosa fa concretamente un consulente

Consulenza Web Marketing

La consulenza marketing è un affiancamento professionale che aiuta le aziende a prendere decisioni migliori su come posizionarsi sul mercato, come raggiungere i propri clienti e come allocare le risorse di marketing in modo efficiente. Non è una cosa che si fa una volta e poi si archivia: è un processo continuo di analisi, pianificazione, esecuzione e misurazione.

Il consulente di marketing non è un fornitore di servizi che esegue istruzioni. È un interlocutore strategico che porta un punto di vista esterno – e per questo più lucido – sulla situazione competitiva dell’azienda, identifica le priorità su cui lavorare, sceglie gli strumenti giusti per perseguirle, e ne misura i risultati nel tempo.

In pratica, le attività che un consulente marketing gestisce o supervisiona includono:

  • Analisi del posizionamento competitivo: chi sono i competitor, dove si posizionano, quali spazi di differenziazione esistono
  • Definizione della target audience: chi sono i clienti ideali, quali problemi hanno, come prendono le decisioni d’acquisto
  • Scelta dei canali e degli strumenti: SEO, SEM, social media, email marketing, content marketing – non tutti servono a tutti, e usarli male è peggio che non usarli
  • Pianificazione del piano marketing: obiettivi trimestrali e annuali, budget per canale, KPI di riferimento
  • Supervisione dell’esecuzione: coordinamento delle attività operative, controllo della qualità, ottimizzazione in corso d’opera
  • Misurazione delle performance: analisi dei dati, reportistica, decisioni basate sui risultati e non sulle impressioni

Quando ha senso affidarsi a una consulenza marketing esterna

Questa è la domanda che nessun articolo di consulenza risponde mai onestamente, perché la risposta include anche i casi in cui non serve. Noi proviamo a farlo.

Ha senso affidarsi a una consulenza esterna quando:

L’azienda non ha internamente le competenze per gestire la complessità del marketing digitale moderno. SEO, advertising, analytics, automation, content: sono discipline diverse che richiedono specializzazioni diverse. Una sola persona interna difficilmente le copre tutte con il livello di profondità necessario.

L’azienda sta attraversando una fase di cambiamento – un riposizionamento, un lancio di prodotto, l’ingresso in un nuovo mercato, una crescita rapida – e ha bisogno di un punto di vista esterno che non sia condizionato dalle dinamiche interne.

Si sta spendendo in marketing senza risultati chiari o misurabili. Quando non si sa cosa funziona e cosa no, si tende a fare tutto un po’ o a tagliare tutto in modo lineare. Nessuna delle due è una strategia.

Il marketing viene gestito “a sensazione” – senza dati, senza KPI, senza un piano strutturato. In questo caso il consulente serve prima di tutto a introdurre un metodo.

Non ha necessariamente senso quando:

L’azienda ha già un team interno strutturato e competente, e ciò di cui ha bisogno è solo esecuzione operativa aggiuntiva su canali specifici.

Il budget è talmente ridotto che il costo della consulenza eroderebbe la quota destinata alle attività. In quel caso è più sensato partire da uno o due canali gestiti internamente con formazione mirata.

Le tre dimensioni della consulenza: strategico, tattico, operativo

Una consulenza marketing professionale non è un mono-livello. Si articola su tre dimensioni distinte, che non si escludono ma si integrano.

Consulenza marketing strategico

È il livello più alto e il punto di partenza di qualsiasi percorso serio. Risponde alle domande fondamentali: chi siamo, dove vogliamo andare, come ci differenziamo dalla concorrenza, quali clienti vogliamo servire e come possiamo creare valore per loro in modo sostenibile nel tempo.

Gli strumenti che utilizziamo in questa fase includono l’analisi competitiva (chi sono i competitor diretti e indiretti, come si posizionano, quali sono i loro punti deboli), la definizione delle buyer persona (non demografica generica, ma profili comportamentali dettagliati costruiti su dati reali), e la costruzione della value proposition – quella dichiarazione chiara e differenziante che risponde alla domanda “perché un cliente dovrebbe scegliere te invece di qualcun altro”.

Il destinatario di questa consulenza è tipicamente l’imprenditore, il CEO o il responsabile commerciale. I tempi sono medio-lunghi: una strategia ben costruita si costruisce in settimane, non in ore, e va rivista con cadenza almeno annuale.

Consulenza marketing tattico

Una volta definita la direzione, il livello tattico risponde alla domanda: con quali strumenti e canali la percorriamo? Non tutti i canali servono a tutte le aziende. Scegliere male su cosa investire – aprire un canale social sbagliato, fare SEO su keyword che non convertono, lanciare campagne paid senza un funnel strutturato – è uno degli sprechi più comuni che riscontriamo.

In questa fase valutiamo l’ecosistema digitale del cliente: sito web, presenza organica, canali social, strumenti CRM, piattaforme di email marketing, tracciamento analytics. Identifichiamo le lacune critiche, le priorità di intervento e gli strumenti da adottare o sostituire. Il criterio guida non è mai “cosa va di moda” ma “cosa è più efficiente per raggiungere questo obiettivo specifico, con questo budget, in questo settore”.

Consulenza marketing operativo

È la fase di esecuzione: le campagne vengono lanciate, i contenuti prodotti, le automazioni configurate, le ottimizzazioni apportate. In Envision Digital questa fase non è separata dalle prime due – lavoriamo in modo integrato, e chi ha definito la strategia supervisiona anche l’esecuzione per garantire coerenza.

Le domande che guidano questa fase sono molto concrete: quanto budget allocare per canale? Con quale cadenza produrre contenuti? Chi nel team del cliente è responsabile di cosa? Quali metriche monitorare su base settimanale e quali su base mensile? Quando intervenire per correggere la rotta?

Studio dei Dati

Il modello del temporary manager: competenze senior senza i costi di un’assunzione

Uno dei servizi che riceviamo più richieste in assoluto è quello del temporary manager di marketing: una figura di livello senior che entra nell’azienda – fisicamente o da remoto – con un ruolo operativo e decisionale, per un periodo definito o continuativo, senza essere assunta a tempo indeterminato.

Questo modello risponde a un’esigenza reale e molto diffusa: un CMO (Chief Marketing Officer) con esperienza senior costa in Italia tra i 70.000 e i 120.000 euro annui in termini di costo aziendale totale, a cui si aggiungono i tempi lunghi di selezione e onboarding. Per molte PMI e aziende in crescita, non è una scelta sostenibile – ma rinunciare a quella competenza significa rinunciare a una leva competitiva critica.

Il temporary manager porta con sé non solo la propria esperienza personale, ma l’intero ecosistema di competenze del team a cui appartiene. Nel nostro caso, significa avere accesso a specialisti di SEO, advertising, content, analytics, email marketing e CRM in modo integrato, senza doverli cercare, valutare e coordinare singolarmente.

Il modello funziona particolarmente bene in tre situazioni: aziende che stanno costruendo per la prima volta una funzione marketing strutturata, aziende che hanno perso una figura chiave e hanno bisogno di continuità mentre cercano un sostituto, e aziende in fase di crescita accelerata che hanno bisogno di scalare le competenze più velocemente di quanto un’assunzione consentirebbe.

La consulenza marketing nell’era dell’AI: cosa cambia concretamente

Oggi l’intelligenza artificiale non è più un tema da convegno: è uno strumento operativo che cambia le modalità di lavoro quotidiane in quasi ogni area del marketing. Ignorarlo in una consulenza significa offrire un servizio già datato.

Secondo i dati ISTAT 2024, solo l’8,2% delle imprese italiane con almeno 10 addetti ha adottato soluzioni basate su AI, contro una media europea del 13,5%. Il divario è un’opportunità per chi si muove ora.

Le aree in cui l’AI sta già modificando il lavoro di consulenza marketing in modo concreto:

Analisi dei dati e insight competitivi

Strumenti di AI permettono oggi di analizzare volumi di dati – comportamenti utente, trend di ricerca, attività dei competitor – in tempi impensabili fino a pochi anni fa. Un’analisi competitiva che richiedeva settimane ora richiede giorni, con una profondità maggiore.

Personalizzazione dei contenuti e delle campagne

L’AI consente di segmentare il pubblico a un livello di granularità prima inaccessibile per le PMI, e di personalizzare messaggi, offerte e timing di comunicazione in modo automatico basandosi sul comportamento reale degli utenti.

Ottimizzazione delle campagne paid

Gli algoritmi di Google e Meta sono già basati su AI per l’ottimizzazione delle aste pubblicitarie. Saperli alimentare correttamente – con i giusti segnali, le giuste creatività, i giusti obiettivi di ottimizzazione – è una competenza sempre più critica.

Produzione di contenuti assistita

L’AI accelera significativamente la produzione di bozze, varianti di copy, descrizioni prodotto, meta tag. Non sostituisce la competenza editoriale e strategica – che resta umana – ma la amplifica, permettendo di fare di più con le stesse risorse.

Predictive analytics

I sistemi più avanzati permettono oggi di prevedere comportamenti futuri dei clienti – probabilità di acquisto, rischio di abbandono, lifetime value atteso – e di agire proattivamente invece di reagire a posteriori.

Nelle consulenze che gestiamo, l’AI non è un layer aggiuntivo opzionale: è integrata nel processo di lavoro standard, dalla fase di analisi a quella di ottimizzazione.

Consulenza marketing per aziende turistiche e strutture ricettive

Il turismo è uno dei settori in cui la consulenza marketing produce i risultati più visibili e misurabili. La ragione è strutturale: la decisione di acquisto di una vacanza, di un soggiorno o di un’esperienza turistica è quasi interamente digitale – dalla fase di ispirazione alla prenotazione – e ogni punto di contatto online è un’opportunità di conversione che può essere ottimizzata.

Le sfide specifiche che affrontiamo con i clienti del settore turistico sono diverse da quelle degli altri verticali. La stagionalità impone una pianificazione molto anticipata delle campagne e una gestione attenta della pressione pubblicitaria nei periodi di picco. La dipendenza dalle OTA (Booking.com, Expedia, Airbnb) è spesso eccessiva e costosa: una delle priorità della consulenza è aumentare il peso delle prenotazioni dirette, che hanno margini molto più alti e costruiscono una relazione diretta con il cliente.

Le aree su cui interveniamo tipicamente:

Posizionamento e differenziazione

In un mercato dove l’offerta è vastissima, il posizionamento di una struttura – la storia che racconta, l’esperienza che promette, il pubblico a cui si rivolge – è la leva competitiva più importante. Lavoriamo sulla value proposition della struttura, sulla sua identità digitale e sul modo in cui comunica il proprio valore rispetto ai competitor.

SEO local, GEO e AEO per destinazione

Intercettare utenti che cercano attivamente un soggiorno in una destinazione specifica è uno degli obiettivi più redditizi del marketing turistico. Costruiamo architetture di contenuto ottimizzate per catturare questa domanda in fase di ricerca tramite SEO tradizionale – pagine di destinazione, blog editoriale, ottimizzazione local. Lavoriamo anche sulla GEO (Generative Engine Optimization) per garantire che la struttura venga citata dai motori di ricerca basati su AI generativa come Google AI Overviews e Perplexity, sempre più usati nella fase di ispirazione del viaggio. E sulla AEO (Answer Engine Optimization) per rispondere direttamente alle domande frequenti dei viaggiatori – “dove dormire a X”, “miglior resort per famiglie a Y” – intercettando le query conversazionali prima ancora che l’utente visiti un sito.

Gestione della reputazione online

Le recensioni su Google, TripAdvisor e Booking sono uno dei fattori più influenti nella decisione di prenotazione. Costruiamo sistemi per generare recensioni in modo sistematico e per rispondere alle critiche in modo professionale e costruttivo.

Email marketing e CRM per fidelizzare gli ospiti

Il cliente che ha già soggiornato è il più facile da convertire nuovamente. Costruiamo flussi automatizzati di email marketing per mantenere il contatto nel tempo, proporre offerte personalizzate e trasformare un ospite occasionale in un cliente ricorrente.

Campagne paid stagionali

Google Ads e Meta Ads gestiti con logica stagionale, con finestre di attivazione anticipate rispetto ai periodi di picco e messaggi calibrati sulle diverse fasi del funnel di prenotazione.

I risultati di questo approccio integrato sono concreti e misurabili. Per il Gruppo Marcegaglia abbiamo gestito le attività digitali di Albarella e Pugnochiuso Resort, due dei resort italiani di riferimento nel segmento leisure: attraverso landing page ottimizzate per la conversione, campagne Meta di lead generation e remarketing, e campagne Google Ads strutturate su più livelli, abbiamo ottenuto un +100% di prenotazioni dirette, un +308% di richieste di preventivo e un +1.945% del tasso di conversione rispetto all’anno precedente.

Per Corte del Salento, storico villaggio turistico, il lavoro su SEO e blog con piano editoriale strutturato ha portato a oltre 50.000 accessi al sito in un solo mese e a un +53% di traffico organico.

Per Summer Travel, tour operator con forte stagionalità, la combinazione di campagne Google Ads, SEO, newsletter e social ha prodotto 23.700 conversioni, un +35% di lead anno su anno e un +20% di fatturato, con un costo per lead di soli 2,15€.

Consulenza marketing per e-commerce

Analisi Marketing Ecommerce

L’e-commerce è il verticale in cui il marketing digitale esprime il suo potenziale più diretto e misurabile: ogni euro investito può essere tracciato fino alla conversione, ogni canale può essere valutato in termini di ROAS (Return on Advertising Spend), ogni ottimizzazione produce effetti quantificabili sul fatturato.

Secondo i dati dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, il mercato pubblicitario digitale italiano ha raggiunto gli 11,1 miliardi di euro nel 2024, con il video online come categoria più investita. Per un e-commerce, questo significa operare in un contesto sempre più competitivo, dove il costo di acquisizione del cliente tende a salire e la differenza tra chi gestisce il marketing con metodo e chi lo improvvisa diventa sempre più evidente.

Le priorità su cui lavoriamo con i clienti e-commerce:

Architettura SEO, GEO e AEO del catalogo

Per e-commerce con grandi cataloghi, la SEO è spesso l’investimento con il ROI più alto nel lungo periodo. Costruiamo architetture di categoria, ottimizziamo le schede prodotto e gestiamo le problematiche di contenuto duplicato – una delle più frequenti e sottovalutate nei grandi cataloghi – che possono erodere silenziosamente la visibilità organica. Affianchiamo alla SEO tradizionale una strategia di GEO per presidiare le risposte dei motori AI generativi, sempre più usati nelle fasi iniziali della ricerca di prodotto, e di AEO per strutturare contenuti che rispondono direttamente alle domande di acquisto – specifiche tecniche, confronti tra prodotti, guide alla scelta – aumentando la probabilità di apparire nei featured snippet e nelle risposte vocali.

Funnel di acquisizione e conversione

Portare traffico su un e-commerce non serve a nulla se il tasso di conversione è basso. Lavoriamo in parallelo sull’acquisizione (SEO, SEM, social advertising) e sull’ottimizzazione della conversione (UX, schede prodotto, processo di checkout, trust signal).

Email marketing automation

Carrello abbandonato, welcome series, post-purchase, re-engagement: i flussi automatizzati sono tra gli strumenti con il ROI più alto per qualsiasi e-commerce. Li progettiamo e li implementiamo con logiche di segmentazione avanzata.

Analisi delle performance e ottimizzazione continua

Costruiamo dashboard di monitoraggio che integrano dati da Google Analytics, Meta Ads, Google Ads e la piattaforma ecommerce in un’unica vista, permettendo decisioni rapide basate su dati reali invece che su impressioni.

I numeri dei progetti che abbiamo seguito parlano chiaro. Per GogoVerde, ecommerce del giardinaggio con un catalogo da migliaia di prodotti, l’attivazione di Google Shopping combinata a una strategia di retargeting dinamico su Meta ha prodotto un +600% di vendite online dirette e un +42% del tasso di conversione dopo il restyling del sito su Magento 2.

Per SM Palma, storico negozio di strumenti musicali di Milano che voleva fare del proprio ecommerce una leva di business reale, la ristrutturazione delle campagne Google Ads e l’ottimizzazione del feed su Google Merchant Center hanno generato un +2.205% di vendite tramite Google Ads e un +55% del tasso di conversione.

Per Stainless Gioiellerie, la migrazione da WordPress a Magento 2 con porting di 12.000 prodotti, affiancata da una strategia SEO e paid strutturata, ha prodotto un ROAS superiore al 300% e un +70% del tasso di conversione.

Per Corderie Italiane, realtà B2B con una lunga tradizione, il piano editoriale del blog – quattro articoli al mese verticali sul mondo delle corde – è diventato un canale strategico che ha contribuito a un +34% di fatturato e un +25% di acquisti nell’anno di riferimento.

Consulenza marketing per liberi professionisti

Il libero professionista – avvocato, commercialista, medico, architetto, consulente, coach – si trova in una posizione paradossale rispetto al marketing: ha una competenza di alto valore da comunicare, ma spesso non ha né il tempo né gli strumenti per farlo in modo efficace. E il mercato della comunicazione professionale è diventato enormemente più competitivo nell’ultimo decennio, con l’ingresso massiccio dei contenuti digitali come principale leva di acquisizione clienti.

La consulenza marketing per un libero professionista ha caratteristiche molto diverse da quella per un’azienda strutturata. Il personal branding è il punto di partenza: prima ancora di scegliere canali e strumenti, è necessario definire con chiarezza chi sei, per chi lavori, quale problema risolvi e come ti differenzi dagli altri professionisti del tuo settore.

Le aree su cui interveniamo tipicamente:

Posizionamento del personal brand

Definizione della nicchia di specializzazione, della value proposition professionale e del tono di comunicazione. Più un professionista è specifico nel definire per chi lavora e cosa offre, più la sua comunicazione diventa efficace – anche se questo sembra controintuitivo rispetto all’istinto di “parlare a tutti per non perdere clienti”.

Presenza organica: sito web, SEO, GEO e AEO

Il sito di un professionista è spesso il primo punto di contatto con un potenziale cliente che ha cercato su Google. Ottimizzarlo per le ricerche rilevanti – locali e di settore – è spesso l’investimento con il miglior ritorno nel lungo periodo. Lavoriamo su tre livelli integrati: SEO per la visibilità nei risultati di ricerca tradizionali, GEO per essere citati nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini e Google AI Overviews – dove i potenziali clienti cercano sempre più spesso professionisti e servizi – e AEO per strutturare contenuti che rispondono direttamente alle domande più cercate nel settore, intercettando l’utente nel momento esatto in cui sta valutando a chi affidarsi.

LinkedIn come canale primario

Per la maggior parte dei liberi professionisti B2B, LinkedIn è la piattaforma con il potenziale più alto per la costruzione della reputazione e l’acquisizione di clienti. Costruiamo strategie editoriali per LinkedIn che trasformano la competenza professionale in contenuti che generano visibilità e inbound.

Google Business Profile e recensioni

Per i professionisti con uno studio fisico – medici, avvocati, commercialisti – il profilo Google è spesso il primo risultato che appare nelle ricerche locali. Ottimizzarlo, gestire le recensioni e mantenerlo aggiornato è una delle attività con il miglior rapporto costo/beneficio.

Content marketing a bassa frequenza, ma alta qualità

Un libero professionista non può pubblicare contenuti ogni giorno. Ma un articolo approfondito al mese, una newsletter professionale quindicinale, un video esplicativo ben fatto possono costruire nel tempo una reputazione digitale solida e duratura.

Consulenza marketing in Puglia, Milano e in tutta Italia

Envision Digital nasce a Lecce, in Puglia e ha una presenza strutturata a Milano, e lavora con clienti in tutta Italia. Questa geografia non è un dettaglio: significa che abbiamo competenze radicate nei mercati locali e nazionali, e che sappiamo adattare le strategie al contesto specifico in cui ogni cliente opera.

In Puglia, lavoriamo con realtà del turismo, della ristorazione, dei servizi professionali e delle piccole imprese artigianali che hanno prodotti e competenze di qualità assoluta ma spesso una visibilità digitale non proporzionata al loro valore reale.

Il divario tra la qualità dell’offerta e la capacità di comunicarla è qui particolarmente ampio – e rappresenta un’opportunità enorme per chi decide di investire in modo strutturato. Ne è un esempio concreto SB Medical, poliambulatorio specialistico che si è rivolto a noi senza alcuna identità digitale preesistente: partendo da zero – naming, logo, sito web, blog e social – abbiamo costruito una presenza completa che ha prodotto +864% di sessioni organiche, +150% di conversioni e una copertura social di 300.000 persone, con picchi di 5.000 accessi mensili al blog.

A Milano e nel Nord Italia, il profilo dei clienti è spesso diverso: aziende più strutturate, con funzioni marketing già esistenti che hanno bisogno di essere potenziate, startup e scaleup che crescono velocemente e devono costruire in parallelo la macchina di marketing, gruppi sanitari e cliniche private che vogliono presidiare il canale digitale con strumenti adeguati alla delicatezza del settore.

Su tutto il territorio nazionale, gestiamo consulenze da remoto con la stessa efficacia di quelle in presenza: il nostro modello di lavoro è ibrido per scelta, non per necessità. Le fasi strategiche si gestiscono ottimamente in call strutturate con documentazione condivisa. Le fasi operative richiedono raramente la presenza fisica.

Indipendentemente dalla geografia, il metodo è lo stesso: analisi, strategia, esecuzione, misurazione. E la disponibilità a essere valutati sui risultati, non sulle ore fatturate.

Come si misura il successo di una consulenza marketing

È la domanda più importante – e quella a cui molte agenzie rispondono in modo vago. Noi preferiamo essere precisi.

Una consulenza marketing produce valore misurabile su due orizzonti temporali diversi che non vanno confusi.

Nel breve periodo (1-3 mesi), i risultati misurabili riguardano tipicamente la qualità del processo: la chiarezza del posizionamento, la struttura del piano, la messa a regime degli strumenti di tracciamento, l’avvio delle prime campagne. Non si vedono ancora picchi di fatturato, ma si vedono i fondamenti che li renderanno possibili.

Nel medio periodo (3-12 mesi), i KPI su cui misuriamo il nostro lavoro – e su cui chiediamo di essere valutati – includono: crescita del traffico organico qualificato, riduzione del costo per acquisizione (CPA) sulle campagne paid, aumento del tasso di conversione, crescita delle prenotazioni dirette per le strutture ricettive, aumento del valore medio dell’ordine per gli e-commerce, crescita delle richieste di contatto per i professionisti.

I KPI cambiano a seconda dell’obiettivo primario della consulenza. Quello che non cambia mai è il principio: ogni attività deve produrre un effetto misurabile, e ogni euro investito deve essere tracciabile. Se non si può misurare, non lo facciamo.

Quanto costa una consulenza marketing

La trasparenza sui prezzi è una scelta che facciamo deliberatamente, anche se rende più facile essere esclusi dalle shortlist di chi cerca solo il prezzo più basso – che non è il cliente giusto per noi.

Il costo di una consulenza marketing varia in base a tre fattori principali: la complessità del progetto, il livello di coinvolgimento richiesto (strategico puro, tattico, operativo, o integrato), e la durata della collaborazione.

I modelli di ingaggio con cui lavoriamo abitualmente:

Consulenza strategica una tantum

Analisi, posizionamento, piano marketing – un progetto definito con un output chiaro (documento di strategia, audit, piano annuale). Adatto a chi ha bisogno di una direzione chiara prima di procedere con l’esecuzione.

Retainer mensile

Affiancamento continuativo con un pacchetto di ore mensili dedicato, che copre supervisione strategica, coordinamento operativo e reporting. È il modello più efficiente per chi vuole un partner stabile nel tempo.

Temporary manager

Figura dedicata con ruolo operativo e decisionale, integrata nel team del cliente per un periodo definito. Il costo dipende dal livello di seniority e dall’impegno settimanale richiesto.

Quello che chiediamo sempre prima di parlare di costi: definire insieme quali risultati ci si aspetta, in quale arco temporale, e con quale budget complessivo di marketing. Solo con queste informazioni è possibile capire se c’è un match tra le aspettative e ciò che possiamo offrire.

Una buona consulenza marketing si misura sui risultati, non sui deliverable

Un piano marketing di cento pagine che rimane in un cassetto non vale nulla. Un framework strategico elaborato che nessuno sa come applicare è uno spreco di budget. Il valore di una consulenza marketing si misura su una sola cosa: l’impatto concreto sull’azienda.

Noi di Envision Digital lavoriamo con un approccio integrato che non separa mai la strategia dall’esecuzione. Siamo il partner che pensa e agisce insieme al cliente, con la flessibilità di adattarsi al contesto e la solidità metodologica per non perdere mai la direzione.

Se stai valutando di strutturare o potenziare il marketing della tua azienda – che tu sia a Lecce, a Milano o altrove in Italia – contattaci per una prima consulenza gratuita. Partiamo sempre da un’analisi onesta della situazione, senza impegni.

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