Le imperdibili novità di Google Adwords

Che Google AdWords fosse una realtà in dinamico cambiamento lo si sapeva già da molto tempo.
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Al giorno d’oggi, Google AdWords si compone di novità tanto diverse quanto particolari. Le innovazioni spaziano da una particolare gestione dei query, passando per delle nuove colonne col quality score, senza dimenticarsi di una diversa soglia dell’AdRank e per finire con il Google Shopping in display.

Le novità di Google AdWords

Già oggi sulle colonne del quality score di Google AdWords è possibile vedere numerose informazioni, tra cui la pertinenza dell’annuncio, l’esperienza di navigazione, il CTR, i dati storici e quant’altro. Basta semplicemente impostare un arco di tempo preciso perché Google AdWords mostri un punteggio per le date selezionate.

La tabella è diventata più precisa e dettagliata, con una grafica migliore. Questo offre all’utente la possibilità di eseguire delle valutazioni più puntuali. Inoltre, nonostante fosse sembrato scontato che l’AdRank si riferisse al termine di ricerca dell’utente su Google, fino a poco fa il sistema di AdWords non ha minimamente considerato questo aspetto. Al giorno d’oggi la cosa è cambiata e tra le modifiche di Google AdWords c’è anche quella che ne considera il significato.

Per questo, Google prenderà in considerazione la differenza tra la ricerca di una notizia di stampo recente e di un prodotto largamente utilizzato. La categoria della query influirà sulla soglia AdRank dell’account. Le query legate alle novità avranno una soglia alta con pochi annunci; d’altro canto per i prodotti di largo consumo, si avrà una soglia più bassa a pari numero di annunci. Varierà anche l’importanza dei CPC per il calcolo dell’AdRank in relazione alla query.

Altre novità di Google AdWords da considerare

Dopo vari problemi, con Google Adwords è stato deciso di rendere le corrispondenze dei termini cercati meno esatti. Grazie alla modifica, il motore di ricerca è divenuto in grado di scambiare le posizioni delle parole cercate come keyword.

Si tratta di una modifica positiva. Basti pensare che se la keyword fosse “ristorante milano”, gli annunci si attiverebbero anche per la ricerca di “milano ristorante”. La cosa si gestisce attraverso il monitoraggio delle query ricercate. Impostando delle campagne in rete di ricerca in Google Shopping e in Google AdWords, è possibile inserire i pubblici simili per mezzo degli elenchi di remarketing.

Infine, occorre prestare attenzione a Google Shopping mostrato in rete display per creare gli annunci e monitorare l’andamento della campagna.

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