Un buon politico è il comunicatore per antonomasia. Dibattiti, mediazioni, comizi sono da sempre le occasioni in cui una retorica studiata nel dettaglio può diventare la strategia vincente.
Facebook e Instagram sono le pedine centrali di una strategia più ampia del colosso di Menlo Park, che si pone l’obiettivo di avvolgere l’utente in un’esperienza unica.
Comincia settembre e con esso si infiamma la sfida tra i social network che si daranno battaglia a suon di novità, aggiornamenti e con l’introduzione di nuove funzionalità per aumentare il loro appeal e contendersi utenti. Vediamo allora quali sono le news di settembre presentate da Tik Tok, Twitter e Facebook.
Le novità di Tik Tok e Twitter
La stella nascente nel cielo dei social network è Tik Tok che in pochi mesi ha conquistato sul mercato milioni di utenti. Sebbene viva momenti difficili dati dall’ultimatum di Trump che vorrebbe l’acquisizione della piattaforma cinese da parte di un’azienda a stelle e strisce o per l’app sarà bando dal suolo americano, Tik Tok non si è certo fermata e per settembre il suo punto focale restano le aziende.
I social network sono da tempo entrati tra le strategie di marketing delle imprese, attraverso di essi si acquisiscono clienti, si consolidano, si fidelizzano, si coccolano, si raccontano storie e si fa conoscere il brand. Tik Tok propone un webinar, completamente gratuito, dedicato alle aziende per insegnare loro come sfruttare le potenzialità della piattaforma. Un’iniziativa che segue il lancio di Tik Tok for Business, lo strumento innovativo che trasforma la comunicazione commerciale in creazioni coinvolgenti e potenti.
Twitter risponde con Quote Tweets, una nuova funzionalità che faciliterà l’interazione all’interno della community. La fase di test è completata e ora, al di sotto di ogni messaggio non compariranno più soltanto i tradizionali e canonici counter del like e del retweet, le condivisioni che ottiene il messaggio, ma anche quello del quote tweets che terrà conto di tutte le condivisioni che sono accompagnate da un commento, non solo sotto forma di testo, ma anche di video, foto o gif. Visto che i retweet ai tweet sono una parte essenziale della stessa piattaforma in questo modo sono stati resi molto più semplici da trovare. Quelli con commenti si chiamano ora quote tweets, si trovano in un unico posto e la loro visualizzazione è facile e immediata.
Facebook non resta a guardare
La mossa che arriva dalla galassia Zuckerberg si chiama video brevi, che tanto ricordano quelli che hanno reso celebre Tik Tok. Il colpo di genio targato Facebook è stato testarli in India dove la piattaforma cinese è attualmente sospesa e gli utenti Facebook oltre 300 milioni. L’interfaccia avrà un apposito tasto Crea, con il quale si apre la fotocamera per registrare in diretta il proprio creativo contributo da regalare alla community. Un nuovo modo di esprimersi che tanto piace alle persone.
Un ulteriore aggiornamento lanciato da Facebook sono le nuove opzioni di notifica, tramite le quali sarà possibile scegliere e selezionare soltanto ciò che si intende ricevere. In questo modo ogni utente potrà costruire la propria homepage, fatta di video, promozioni, post e live che saranno in linea con i propri interessi.
Gli utenti di Instagram se ne saranno certamente accorti: da poco tempo è stata inserita una nuova funzionalità nell’app, chiamata Reel, che sembra essere la vera risposta a uno dei suoi social competitor più in voga, Tik Tok.
Se con le Stories Instagram ha certamente fatto centro, conquistando i suoi utenti e sbaragliando quelle di Facebook o di WhatsApp, Reel sembrerebbe non essere destinato allo stesso tipo di successo – o almeno non per il momento. Questa nuova funzionalità permette di creare dei piccoli e brevi video, comici e divertenti, che potranno essere condivisi con i propri follower o con qualsiasi utente presente su Instagram.
Come funziona Instagram Reel: quello che c’è da sapere
Instagram Reels permette di registrare ed editare dei brevi video, da circa 15 secondi, che possono essere composti da multi clip (più sequenze), inserendo anche effetti visivi, sonori e utilizzare anche strumentazione creativa per poter renderli unici. Per utilizzarlo basterà semplicemente creare una nuova storia e switchare lo strumento Reel. Cliccando, si potrà personalizzare il proprio video inserendo:
Audio, come ad esempio le canzoni della libreria di Instagram disponibili, oppure un audio personale ed originale;
Realtà aumentata, utilizzando degli effetti fruibili dalla libreria che saranno creati direttamente da Instagram o dagli utenti di tutto il mondo;
Velocità, scegliendo di rendere più veloce, o più lento, l proprio video o l’audio selezionato;
Allineamento, che permetterà di rendere le immagini, soprattutto in sequenza, più fluide;
Timer, che permetterà così di impostare un cronometro oppure un conto alla rovescia per poter registrare il video senza l’utilizzo delle mani.
La condivisione dei Reels di Instagram
Come abbiamo già precedentemente accennato, la condivisione dei Reels personali di Instagram sarà possibile effettuarla o con i propri follower, oppure con gli utenti di tutto il mondo presenti nella community di Instagram.
Quando si sceglie di utilizzare, all’interno dei Reels, degli effetti sonori o parti di clip famose, è possibile che essi vengano ricondivisi su canali dedicati o proposti a chi è interessato. Nel caso in cui si registri un Reels su un profilo privato, esso seguirà le impostazioni di privacy previste dall’utente stesso.
Il successo di Instagram Reel è ancora agli albori, ed è proprio per questa motivazione che non siamo ancora del tutto convinti del suo successo contro il colosso Tik Tok, che ha saputo conquistare il cuore dei più giovani coinvolgendoli in video divertenti e creativi. Siamo dell’idea che solamente il tempo potrà dichiarare chi sarà il vero vincitore di questa gara tra colossi Social: nel frattempo, non ci resta che divertirci!
Che il Covid abbia “giovato” al mondo eCommerce non è certo un mistero, come ci racconta anche Il Sole 24 Ore. Basti pensare che a maggio 2020 il settore eCommerce ha registrato un aumento di 2 milioni di utenti rispetto all’anno precedente, ma non finisce qui. Le previsioni degli esperti parlano di un ulteriore crescita del 20% per la fine del 2020.
Tutto questo, insieme all’inevitabile corsa al processo di digitalizzazione degli ultimi mesi, ha spinto tantissime aziende ad investire in questo mercato online. Mai come ora però, è importante innanzitutto capire i reali desideri degli utenti per realizzare l’eCommerce perfetto. O quasi.
L’eCommerce post Covid: alcuni aspetti da tenere in considerazione
Inutile nasconderlo: quando parliamo di eCommerce la mente vola subito sui lidi irraggiungibili di Amazon.
Ma se è vero che è quasi impossibile replicarlo è pur vero che propri da questo gigante si possono prendere spunti interessanti per realizzare un eCommerce performante.
Pensiamoci bene: cosa rende davvero allettante un acquisto online? Semplice. La velocità della consegna e il risparmio sulle spese di spedizione. Questi due aspetti non devono assolutamente mancare, ma non sono tutto.
Sarà importantissimo curare il momento della ricerca di un determinato prodotto: “chi cerca trova”, molto spesso, è un modo di dire che non vale sul web. Se vogliamo che i nostri articoli emergano nel marasma del web dobbiamo necessariamente prevedere delle campagne di advertising, sicuramente sfruttando i maggiori player del settore come Google Ads e Facebook Ads.
E riguarda i metodi di pagamento? PayPal, bonifico, carta di credito, pagamento alla consegna: più opzioni mettiamo a disposizione degli utenti più alta sarà la possibilità di acquisto.
Ultimo aspetto da tenere in considerazione per la costruzione di un eCommerce sono le recensioni. Pensateci bene: cosa fate generalmente prima di acquistare un prodotto? Andate alla ricerca di una recensione autentica, per ascoltare l’opinione di chi lo ha acquistato! È cosa buona giusta, quindi, prevedere una sezione dedicata alle recensioni dei prodotti.
Questi ovviamente sono solo alcuni suggerimenti “base” e la lista si allunga inevitabilmente a seconda del settore di riferimento dell’eCommerce. Pensate ad esempio al mondo fashion (chi ha detto Zalando?): non potrete non includere una politica di ritorno, magari con reso gratuito!
Realizzare un’eCommerce: a chi affidarsi?
Non affidarti al primo che capita. In Envision realizziamo eCommerce da oltre 10 anni, curandone nel dettaglio tutti gli aspetti al fine di ottimizzare il processo di vendita. Contattaci per una consulenza senza impegno!
Sin dalla sua nascita, avvenuta nel 2004, Facebook ha fatto passi da gigante nel campo dell’advertising che gli ha permesso di raggiungere nel corso degli anni un successo sempre più significativo tra tutti coloro che abbiano necessità di sponsorizzare la propria attività.
Pubblicità su Facebook: non solo online
Tra i tanti obbiettivi delle campagne disponibili, oggi ci soffermeremo su uno in particolare, ovvero la creazione di una campagna pubblicitaria con obbiettivo aumento di traffico nel punto vendita.
Di seguito andremo ad analizzare, la sua creazione e i vantaggi che essa comporta.
Come creare una campagna con obbiettivo Traffico punto vendita
La prima cosa da fare sarà fornire Facebook delle informazioni base sui propri punti vendita, inserendo la loro locazione e gli orari in cui il servizio è fruibile. Per fare ciò, da business manager, recatevi nella sezione Sedi dei punti vendita ed andate a crearne una nel caso ancora non l’abbiate ancora fatto. Procedete quindi ad inserire tutte le informazioni utili della vostra attività.
Fatto ciò recatevi nella Gestione Inserzioni, create una nuova campagna e successivamente selezionate l’obbiettivo Traffico nel punto vendita.
Una volta scelto il nome della campagna bisognerà decidere su quale pagina aziendale pubblicare la propria campagna, scegliere il budget e come ottimizzarlo e infine fare clic su continua.
Ora bisognerà inserire informazioni riguardo al proprio punto vendita, preferendo se usare un insieme di punti vendita preesistente o crearne uno nuovo.
La creazione di tale insieme si basa sui dati riguardo ai propri punti vendita, digitando la nazione, la città e la via corrispondente alla locazione.
Successivamente si deciderà la grandezza del raggio d’azione, con epicentro il punto vendita, entro il quale saranno pubblicati gli annunci.
Fatto ciò si potrà tornare indietro per eventuali correzioni o fare clic su crea per realizzare il proprio insieme di punti vendita.
Una volta scelta la posizione, il budget, gli orari di annuncio (se avete inserito un budget totale e non giornaliero) e il pubblico desiderato si potrà scegliere la pagina d’origine, che sarà la propria pagina aziendale o la specifica pagina relativa a quel punto vendita.
Inserire poi recapiti e contatti, orari di attività e scegliere il formato giusto, che potrà essere video singolo, immagine, carosello o raccolta.
In base alla scelta si potranno aggiungere contenuti diversi, come la mappa con i punti vendita in caso di utilizzo di carosello.
Con esso è anche possibile creare un catalogo che mostra i prodotti che il negozio offre, funzione presente anche nel formato raccolta.
Uno degli ultimi passi sarà l’inserimento di indicazioni stradali per raggiungere i punti vendita, dopodiché si potrà avere un’anteprima della campagna e decidere se renderla pubblica.
I benefici della campagna Facebook Traffico punto vendita
I vantaggi che una campagna Facebook con obbiettivo Traffico punto vendita sono evidenti.
Grazie a questa sarà infatti possibile rendere molto più visibile la propria attività “offline” sugli smartphone di tutti gli utenti che si trovano entro un certo raggio da essa; grazie al pulsante indicazioni stradali potranno raggiungerla velocemente senza problemi.
Quasi tutti i potenziali clienti ormai usano la rete per cercare gli articoli d’interesse e i punti vendita più vicini su Facebook: un motivo in più per scegliere questo tipo di campagna.
Hai bisogno di aumentare le visite del tuo negozio con Facebook? Contattaci per una consulenza!
Novità importantissima nel mondo dei social network e dell’e-commerce: Instagram Shopping consentirà praticamente a tutti di vendere i loro prodotti online.
Twitter è stato lanciato a luglio del 2006. Dal 2009, sono state apportate molte modifiche a Twitter mentre i fondatori cercavano di innovare e competere in un settore davvero spietato.